Aggiornato: 7 settembre 2026. L'articolo tiene conto delle modifiche SENT in vigore dal 20 giugno 2026.
Dal 20 giugno 2026 sono cambiate le regole polacche SENT per abbigliamento e calzature. Le hanno introdotte due regolamenti del Ministro delle Finanze e dell'Economia del 18 giugno 2026, pubblicati come posizioni 813 e 814 della Gazzetta Ufficiale polacca. Le soglie di marzo, 10 kg e 20 calzature, non descrivono più il quadro normativo.
Questa guida si rivolge all'azienda che commissiona il trasporto: produttore, importatore, distributore. Trovi le soglie, le esclusioni e la risposta alla domanda su chi debba effettivamente presentare la dichiarazione.
Che cosa è cambiato il 20 giugno
La modifica va in due direzioni e conviene tenerle separate.
La posizione 813 alza le soglie e riordina l'elenco delle esclusioni: per la maggior parte delle spedizioni è un alleggerimento. La posizione 814 agisce in senso opposto e abroga un'esclusione su cui contava il piccolo commercio diretto ai mercati rionali. Ci torno più avanti, perché nei comunicati stampa questa parte non compare.
Il 17 marzo 2026 resta la data in cui abbigliamento e calzature sono entrati nel sistema SENT. Sono cambiati i numeri.
Le soglie in vigore
| Merce | Ambito | Soglia |
|---|---|---|
| Abbigliamento e accessori a maglia | capitolo NC 61, esclusa NC 6117 90 00 | massa lorda della spedizione superiore a 31,5 kg |
| Abbigliamento e accessori diversi da quelli a maglia | capitolo NC 62, escluse NC 6212 90 00 e NC 6217 90 00 | massa lorda della spedizione superiore a 31,5 kg |
| Abbigliamento usato e altri articoli usati | NC 6309 00 00 | massa lorda della spedizione superiore a 31,5 kg |
| Calzature | capitolo NC 64, escluse le parti di calzature della voce NC 6406 | la spedizione contiene più di 64 singole calzature |
| Spedizione mista | merci di almeno due dei capitoli 61, 62 e 64 | massa lorda della spedizione superiore a 31,5 kg |
Attenzione alle sintesi. Alcune descrivono l'ambito come "capitoli NC 61-63". Dal capitolo 63 il regolamento copre soltanto il codice 6309 00 00, cioè l'abbigliamento usato.
Perché le calzature si contano a pezzi
Il regolamento dice "supera" e "più di". Sono queste due parole a tracciare il confine.
Una spedizione che pesa esattamente 31,5 kg lordi non supera la soglia di massa. Per le calzature si contano i pezzi singoli e non le paia, quindi 32 paia fanno esattamente 64 pezzi, che non è "più di 64". Un paio in più cambia la risposta.
La conseguenza pratica per chi spedisce: quando il carico è di calzature, comunica al vettore il numero di pezzi e non solo il peso. Il peso diventa decisivo soltanto quando la stessa spedizione contiene merci di almeno due dei capitoli indicati.
Quando la dichiarazione non serve
Il codice della merce e la quantità da soli non bastano. Dopo la modifica il regolamento non si applica in quattro casi:
- trasporti effettuati ai sensi dell'articolo 5 della legge, cioè con partenza dalla Polonia, salvo l'eccezione indicata sotto;
- trasporti ai sensi dell'articolo 5 o dell'articolo 6, quando il soggetto obbligato alla dichiarazione ha lo status AEO oppure un accordo di collaborazione con il capo dell'amministrazione fiscale polacca;
- merci che costituiscono aiuto umanitario, trasportate ai sensi dell'articolo 6 o dell'articolo 7;
- merci trasportate dagli operatori postali in pacchi postali.
L'amministrazione fiscale polacca ne descrive l'effetto pratico: non serve la dichiarazione per la vendita nazionale tra imprese, per la cessione intracomunitaria e per l'esportazione fuori dall'Unione europea. È venuta meno anche la precedente condizione documentale, quindi l'esclusione non dipende più dall'esibizione di una fattura.
L'eccezione che sfugge facilmente: l'esclusione prevista per i trasporti dell'articolo 5 non copre le merci originarie di un paese terzo, immesse in libera pratica in Polonia, il cui trasporto termina in un altro Stato membro. L'amministrazione la descrive come cessione intracomunitaria subito dopo lo sdoganamento in regime 42 00. La frase "ogni cessione intracomunitaria è esclusa" quindi non regge.
L'obbligo resta per l'importazione da paesi terzi, per l'acquisto intracomunitario e per il transito attraverso la Polonia.
Chi presenta la dichiarazione
La legge collega l'obbligo alla direzione del trasporto, non a chi possiede un accesso al sistema polacco.
| Situazione | Base giuridica | Chi dichiara |
|---|---|---|
| Il trasporto inizia in Polonia | articolo 5 | il mittente, prima dell'inizio del trasporto; trasmette il numero di riferimento al vettore e, in caso di cessione di beni, anche al destinatario |
| Trasporto dall'UE o da un paese terzo verso la Polonia | articolo 6 | il destinatario, prima dell'inizio del trasporto sul territorio polacco |
| Transito attraverso la Polonia | articolo 7 | il vettore, prima dell'inizio del trasporto sul territorio polacco |
Se porti abbigliamento dall'Italia a un magazzino polacco, l'obbligo ricade sul destinatario. Il vettore non se ne fa carico solo perché conosce il sistema. Si può concordare che una persona correttamente delegata esegua materialmente la dichiarazione, ma la responsabilità di legge resta dove la colloca la norma.
Sparita l'esclusione per la vendita al mercato
Fino al 19 giugno 2026 esisteva un'esclusione per la microimpresa iscritta al registro delle attività economiche polacco, o per la società in nome collettivo di persone fisiche, che trasportava merci ai sensi dell'articolo 5 per venderle in un mercato soggetto alla relativa tassa.
Dovevano ricorrere tre condizioni insieme: fino a 500 kg di merci dei capitoli NC 61 e 62 o del codice 6309 00 00, oppure fino a 700 calzature del capitolo 64; percorso dalla sede fissa dell'attività o dal domicilio al mercato e ritorno; documento di accompagnamento con i dati dell'impresa, il codice fiscale, il tipo di merce, la targa del veicolo, la data del trasporto e gli indirizzi.
La posizione 814 ha abrogato questa lettera. Dal 20 giugno tali trasporti si valutano secondo le regole generali.
Le sanzioni cambiano a seconda del soggetto
| Soggetto | Violazione | Sanzione |
|---|---|---|
| Mittente o destinatario | mancata dichiarazione richiesta dall'articolo 5 comma 1 o dall'articolo 6 comma 1 | 46% del valore lordo della merce, non meno di 20 000 PLN |
| Mittente o destinatario | merce non conforme alla dichiarazione per tipo, quantità, massa o volume | 46% della differenza di valore, non meno di 20 000 PLN |
| Vettore | dichiarazione non presentata oppure merce non conforme | 20 000 PLN |
| Vettore | mancata integrazione della dichiarazione con i dati richiesti | 10 000 PLN |
| Conducente | trasporto senza numero di riferimento o documento sostitutivo | ammenda da 5 000 a 7 500 PLN, con verbale immediato |
Una precisazione che manca in molte sintesi: il 46% non riguarda il vettore. Quella percentuale colpisce il mittente o il destinatario, cioè nella pratica l'azienda che commissiona il trasporto. Il vettore risponde con un importo fisso.
Domande frequenti (FAQ)
Quanto abbigliamento si può trasportare senza dichiarazione SENT?
L'obbligo sorge quando la massa lorda della spedizione di merci di un determinato capitolo supera 31,5 kg. Riguarda il capitolo NC 61 (esclusa NC 6117 90 00), il capitolo NC 62 (escluse NC 6212 90 00 e NC 6217 90 00) e il codice NC 6309 00 00. La soglia da sola non decide: vanno verificati anche il tipo di trasporto e le esclusioni applicabili.
Quante paia di scarpe rientrano nella soglia?
La soglia per le calzature del capitolo NC 64 è di più di 64 pezzi singoli, escluse le parti di calzature della voce NC 6406. Si contano i pezzi e non le paia, quindi 32 paia fanno esattamente 64 pezzi e la soglia non è superata. Se la spedizione contiene anche merci dei capitoli 61 o 62 si applica la regola della spedizione mista, cioè la massa lorda superiore a 31,5 kg.
Chi dichiara il trasporto di abbigliamento dall'Italia alla Polonia?
Il destinatario, cioè l'acquirente polacco, ai sensi dell'articolo 6 della legge e prima dell'inizio del trasporto sul territorio polacco. Si tratta di un acquisto intracomunitario e non di un'importazione, perché l'importazione riguarda merci provenienti da un paese terzo.
La vendita nazionale tra imprese richiede la dichiarazione?
Dal 20 giugno 2026 i trasporti effettuati ai sensi dell'articolo 5, cioè con partenza dalla Polonia, sono esclusi da questo obbligo, senza condizioni documentali aggiuntive. Fa eccezione il caso in cui la merce provenga da un paese terzo, sia stata immessa in libera pratica in Polonia e il trasporto termini in un altro Stato membro.
Fonti
- Quadro normativo verificato il 7 settembre 2026 direttamente sui testi degli atti.
- Gazzetta Ufficiale 2026 posizione 813 - regolamento del 18.06.2026 che modifica l'elenco delle merci monitorate (soglie ed esclusioni).
- Gazzetta Ufficiale 2026 posizione 814 - regolamento del 18.06.2026 che modifica il regolamento sulle esclusioni (abrogazione della lettera c).
- Gazzetta Ufficiale 2026 posizione 634 - atto che aveva introdotto l'esclusione per il mercato, poi abrogata.
- Legge del 9.03.2017 sul sistema di monitoraggio - articoli 5, 6 e 7 e sanzioni degli articoli 21, 22 e 24.
- Comunicato dell'amministrazione fiscale polacca del 19.06.2026 - sintesi delle modifiche per il settore abbigliamento e calzature.
Contenuto informativo, non consulenza legale. La qualificazione di un singolo trasporto richiede l'esame dei relativi documenti.